letture di riferimento

NOTA: I titoli seguono l’ordine con cui sono stati letti dall’autrice; alcuni di essi sono affiancati da sue brevi annotazioni personali
  • Gerald M. Edelman, Il presente ricordato, Rizzoli, Milano 1991 [autore d’impatto fin dal 1996]
  • Gerald M. Edelman – Giulio Tononi, Un universo di coscienza, Einaudi, Torino 2000
  • Gilberto Corbellini, Scienza, quindi democrazia, Einaudi, Torino 2011
  • Marcello Massimini – Giulio Tononi, Nulla di più grande, 2013, Baldini Castoldi, Milano 2013
  • César Hidalgo, L’evoluzione dell’ordine: la crescita dell’informazione dagli atomi alle economie, Bollati Boringhieri, Torino 2016 [autore di grande utilità generale, di respiro e impostazione inusuale, soprattutto in relazione al contesto culturale italiano].
  • Eric R. Kandel, Arte e neuroscienze: le due culture a confronto, Raffaello Cortina Editore, Milano 2017 [il testo è esemplare per efficacia espositiva applicabile per la ricerca scientifica e per la ricerca artistica]
  • Beau R. Lotto, Percezione: come il cervello costruisce il mondo, Bollati Boringhieri, Torino 2017 [la differenza tra quanto la nostra percezione costruisce e ciò che noi vediamo non è la realtà: è la nostra realtà, quella a noi utile come specie]
  • Gilberto Corbellini, Il declino dell’intelligenza, «Il Sole 24 Ore», 24 ottobre 2018 – Recensione del libro di Heiner Rindermann, Cognitive capitalism. Human capital and the wellbeing of nations, Cambridge University Press, Cambridge (UK) 2018 [contestualizzazione sulla portata delle abilità cognitive nel panorama del livello di vita odierno]
  • Fausto Caruana – Marco Viola, Come funzionano le emozioni: da Darwin alle neuroscienze, Il mulino, Bologna 2018 [gli autori offrono una rassegna preziosa sulle ‘emozioni’ quali fenomeni cognitivi, in una rapida ed efficace panoramica a partire dai padri della psicologia funzionalista e pragmatista, fino alle correnti più in vista nel mondo delle neuroscienze cognitive, quali la 4E cognitive science e i meccanismi mirror, vanto della ricerca nell’Università degli Studi Parma]
  • Patricia S. Churchland, L’io come cervello, Raffaello Cortina Editore, Milano 2014 [l’attività elettrica e chimica del nostro cervello consente di giungere, insieme a tanto altro, senza separazioni infelicitanti, a quel noi-io che abbiamo bisogno di pronunciare per riconoscerci. Esperienza professionale e vita vissuta dell’autrice, insieme a un’agevole narrazione, rendono un lungo e complesso percorso sorprendentemente accessibile a molti, ben intenzionati]
  • Daniela Mario, Se immagino capisco: il ruolo dei processi simulativi e metaforici nella comprensione del testo, Tesi di dottorato di ricerca – Scuola di dottorato in Scienze del linguaggio, della cognizione e della formazione, Università Ca’ Foscari Venezia, 2013 [lavoro, disponibile online, che ho letto nel 2019: attesta la presenza attiva, anche italiana, nel campo della ricerca esplorativa-applicativa]
  • Stanislas Dehaene, Imparare. Il talento del cervello, la sfida delle macchine, Raffaello Cortina Editore, Milano 2019 [l’autore dirige il Consiglio Scientifico dell’Istruzione Nazionale in Francia, paese in cui l’impegno e l’investimento per migliorare e potenziare le strategie educative sta diventando sempre più fondamentale e incisivo]
  • Shane O’Mara, Camminare può cambiarci la vita, Einaudi, Torino 2020 [si veda in particolare il capitolo VII Cammino e creatività]
  • Matteo Grasso, Integrated Information Theory (IIT) of Consciousness: Applicazioni e implicazioni fra Neuroscienze cognitive e filosofia della coscienza, Tesi di laurea,  Università degli Studi di Milano, 2011/2012 [la tesi verte sulla IIT di Giulio Tononi che propone sia una “teoria” della coscienza, fenomeno definito sulla base del concetto di informazione, sia “ipotesi” specifiche sugli NCC, mostrando come le proprietà strutturali e fisiologiche del sistema talamo-corticale massimizzino le quantità di informazione integrabile nel sistema]
  • Mario Turello, Ars combinatoria. Sette Saggi fra tarocchi e cibernetica, LaNuovaBase, Udine 2019 [lontani miei ricordi di applicazione di Ars combinatoria, avendo contribuito a due saggi sulla Letteratura Pitagorica di Cesare Milanese. Recente l’attenzione per individuare in prospettiva ricerche sulla struttura del linguaggio poetico dall’ambito della Teoria dell’Informazione]
  • Gianluca D’Andrea – Vincenzo Della Mea, a cura di, Verso i bit. Poesia e computer, LietoColle, Faloppio (CO) 2005

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