R

ROSPO /

I rospi, durante l’anno, effettuano delle vere e proprie migrazioni collettive, percorrendo molti chilometri dai siti dove vivono abitualmente sino a quelli di riproduzione. 
La maggior parte di questi animali migra nei medesimi giorni ed è questa la fase più rischiosa. Per raggiungere la meta, i rospi sono spesso costretti ad attraversare strade e affrontare pericoli a loro sconosciuti: le automobili. Questo fattore diventa particolarmente rilevante sulle strade situate nelle vicinanze dei siti di riproduzione, nei pressi di laghi o fiumi. Lungo questi percorsi migratori i rospi subiscono talvolta enormi perdite a causa del traffico stradale. In generale le migrazioni iniziano verso la fine dell’inverno, da marzo a maggio, principalmente durante la notte e soprattutto in giornate piovose. In questo periodo gli animali abbandonano i loro rifugi e si muovono in massa verso i siti dove avrà luogo la riproduzione. Le distanze coperte per la migrazione sono il più delle volte comprese tra i 100 metri e 1 km.Gli incidenti stradali coinvolgono ad ogni modo diverse specie di animali. Attualmente in Italia un articolo del codice della strada (Decreto del 9 ottobre 2012, n. 217) sancisce l’obbligo al soccorso degli animali d’affezione, da reddito o protetti, nel momento in cui sono coinvolti in un incidente stradale.